Settembre 2006
Trieste: prima edizione de “The Next Boat Conference”
Trieste, in una Europa sempre più considerata un’unica casa dagli Urali all’Atlantico, guarda lontano.
Qui si pensa ad un futuro che in realtà è un vero ritorno al passato: Trieste è infatti destinata a ritornare ad essere lo sbocco al mare di un bacino d’utenza non più limitato al ridotto retroterra giuliano.
Anche in questa ottica la valenza transnazionale della prima edizione della “The Next Boat Conference” appare in tutta la sua evidenza.

“The Next Boat Conference” sarà un incontro, la presentazione dello stato dell’arte di tutto ciò che gravita intorno al mondo della nautica con una marcata proiezione verso il futuro.
Sono annunciati interventi di illustri relatori che provengono sia dal mondo universitario e della ricerca – Facoltà di Ingegneria Navale ed Architettura dell’Università degli Studi di Trieste – Politecnico di Milano – Università degli studi di Messina, che dal mondo della industria, della produzione, della professione.
Il taglio degli interventi sarà di tipo divulgativo – illustrativo , un taglio sempre di alto livello visto lo spessore dei relatori, ma anche di sicuro interesse e comprensione soprattutto per il grande pubblico di appassionati della nautica.
A Trieste si svolgerà in quei giorni tutta una serie di manifestazioni collaterali che sfoceranno poi nella famosa e seguitissima regata della Barcolana: una vera festa del mare, dello sport, una spettacolare manifestazione di rilevanza internazionale giunta ormai alla 38° edizione. “The Next Boat Conference” è il corollario tecnico scientifico di un mondo nautico fatto di competitività sportiva, realtà produttive e capacità progettuali e tecniche avanguardistiche.

La conferenza ha come temi principali le nuove tendenze in campo tecnico cantieristico, l'evoluzione di mercato, la normativa e la sicurezza in mare.

Il primo giorno, il 28 settembre, verranno presentate nuove proposte per quanto riguarda la progettazione, con particolare attenzione al comfort dell’utente ed alle sue esigenze. Si parlerà di barche con tecnologie ergonomiche pentasensoriali, tecnologie per l’eliminazione dei rumori, delle vibrazioni, per una migliore stabilità a bordo.

Un altro tema affrontato è quello delle nuove tecnologie sviluppate per le simulazioni, da software che permettono di studiare i flussi attorno a carene e piani velici, a tecnologie che ottimizzano le prove in galleria del vento, o la predizione della velocità. Verranno anche presentati nuovi materiali per la costruzione di barche, con particolare attenzione all’impatto ambientale di tali proposte.

Ma non si parlerà solo del futuro: infatti la serata del 28 si concluderà con un intervento storico riguardante un travaso di tecnologie ante litteram, una testimonianza del travaso ed affinamento di tecnologie costruttive e progettuali relativo alle Liburne: le navi da battaglia Romane, un evoluzione dalle agili e veloci imbarcazioni dei pirati dell’alto Adriatico.

La seconda giornata, del 29 settembre, ci vedrà impegnati con le nuove tendenze di mercato, sia per quanto riguarda le imbarcazioni, che per quanto riguarda le nuove figure professionali in emergenza, e conseguente risposta degli enti formativi nell’offrire corsi e specializzazioni di progettazione di imbarcazioni da diporto.

Infine, si discuteranno le normative che regolano la costruzione e la navigazione di imbarcazioni da diporto, sia in Italia che nelle vicine Slovenia e Croazia, la normativa sulla stabilità delle imbarcazioni, come ad esempio catamarani veloci. Verrà data particolare rilevanza alle normative riguardanti il rispetto per l’ambiente con riferimento al diporto.

Per quanto riguarda la sicurezza in mare, si parlerà di volontariato e idroambulanze, e di miglioramenti nella progettazione per far fronte alle emergenze.
A concludere quest’escursione nel campo nautico, sentiremo qualche riflessione sull’influenza reciproca tra costruzione nautica e architettura civile, nella progettazione, nell’estetica e nella ricerca della funzionalità.

La conferenza offre dunque una svariata gamma di informazioni, sia pratiche, dalla progettazione, ai materiali utilizzati, sia teoriche, dai programmi di simulazione, ad escursioni storiche e progetti sociali.

Con i contributo della Regione Autonoma FVG e il patrocinio della facoltà di Architettura dell’Università di Trieste, l’evento è organizzato dall’associazione THE NEXT WORLD in collaborazione con il CPOMD, l’Area Science Park di Trieste e la Capitaneria di Porto di Trieste.
Informazioni e iscrizioni: www.thenextboat.org.

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