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Settembre
2006 |
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“Provincia
in Festival”: Britti e Bennato a L’Aquila dopo la data fantasma
di Sulmona |
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| L’AQUILA – E’ confermato per il 14 settembre, in piazza Duomo a L’Aquila, il concerto abruzzese di Alex Britti ed Edoardo Bennato, che era inizialmente previsto il 29 agosto a Sulmona ma che poi era stato inspiegabilmente annullato. Pare, infatti, che lo show sulmonese dei due cantautori fosse stato cancellato in fretta e furia a causa di alcuni promoter che non avrebbero fatto bene tutti i conti, o per meglio dire, li avrebbero fatti senza l’oste. Ad oggi, è ancora mistero sui presunti organizzatori e sulle modalità di svolgimento: non era neanche chiaro se il concerto sarebbe stato gratuito o a pagamento. L’ex assessore alla cultura Massimo Di Paolo aveva affermato di essere stato contattato tempo fa da alcuni ragazzi di un’associazione culturale di Sulmona (la cui identità sembra essere ignota) che lo avevano informato di voler organizzare questo spettacolo, ma da allora non ne aveva saputo più niente. In sintesi, le cose sarebbero andate così: chi, per la tappa di Sulmona, aveva preso impegni con il management dei due musicisti, si è poi tirato indietro all’improvviso. Per questo i promoter del tour, visibilmente irritati, hanno subito contattato altri organizzatori abruzzesi per spostare la data in un altro luogo. La data aquilana è organizzata, nell'ambito della manifestazione "Provincia in Festival", dalla Provincia dell'Aquila e dal Nomadi fans club “Un giorno insieme” presieduto da Vincenzo Bisestile. Proprio Bisestile, avendo organizzato spesso a Sulmona concerti di artisti importanti, era stato contattato da diverse persone in cerca di ulteriori informazioni sul live fantasma di Britti e Bennato nella patria di Ovidio, convinte che anche questo evento fosse promosso da lui. Ma Bisestile stavolta non c’entrava nulla. Non solo: nonostante le smentite, molte persone hanno fatto parecchi chilometri a vuoto, e il 29 a Sulmona non hanno trovato nulla. Da tutta questa vicenda, Sulmona non è uscita certamente bene: già la città viene spesso criticata dai propri abitanti per la sua scarsa propensione ad organizzare concerti e manifestazioni che esulino dalla solita routine e propongano qualcosa di nuovo; ora sicuramente è stato creato un danno d’immagine che si ripercuoterà negativamente sul futuro, come quando, ad esempio, qualcuno dovrà scegliere di aprire il proprio tour a Sulmona, o comunque di farci tappa. Si sa, le voci girano. Si è parlato anche di un coinvolgimento della giostra cavalleresca, che però alla fine è risultata estranea alla vicenda. In definitiva, di chi sia la colpa di questa figuraccia, non si sa e probabilmente non si saprà mai. L’Aquila, intanto, dopo i successi della Perdonanza, si prepara a mettere a segno un altro colpo. | |||||||||||||||