Settembre 2006
“La voce narrante – Seminario sull’immaginazione” con Stefano Benni al GressoneyWalser Festival
GRESSONEY SAINT JEAN – Un ultimo e prestigioso appuntamento chiuderà il GressoneyWalser Festival 2006, che quest’anno ha riunito diversi tra i più interessanti artisti della scena culturale italiana, attraverso un percorso dedicato al racconto. Ed è con uno straordinario e unico stage in Italia, dal titolo “La voce narrante – Seminario sull’immaginazione” a cura e con la partecipazione dello scrittore Stefano Benni e del jazzista Umberto Petrin, dal 4 al 9 settembre, che si ricomporrà la mappa di questo appassionante percorso, facendo vivere ai 50 fortunati iscritti provienienti da tutta Italia, una settimana di ricerca, studio, divertimento, emozioni, musica, teatro e poesia. Sette giorni di incontri, passeggiate e lavoro, assieme a Stefano Benni, durante i quali porterà a riflettere sul rapporto tra il narrare con la voce e il narrare scrivendo, tra l’ascoltare e il leggere. Sul rapporto tra voce interiore della lettura solitaria e voce narrante del racconto condiviso, e del suo rapporto con le musiche. “Il seminario si dividerà in due parti – annuncia Benni – Una di riflessione e incontro su questi temi, una di vero e proprio “lavoro” di laboratorio, in cui cercheremo di compiere il percorso da un testo scritto a una messa in scena “con spettatori” o teatrale, anche se molto semplice”. Cinque ore di lavoro al giorno, divise tra mattino e pomeriggio, tra i prati e boschi di Gressoney Saint Jean, località molto amata dallo scrittore, o nel paese stesso dove l’ospitalità è di casa, con amici artisti ospiti, come David Riondino, Giorgio Gallione e Fabio Vignaroli, che contribuiranno con la loro testimonianza ed esperienza professionale, ad arricchire ancor di più questo particolare stage. La parte musicale è affidata al jazzista Umberto Petrin che oltre ad accompagnare nelle letture Stefano Benni, interverrà su i sistemi di lettura del testo da parte del musicista e l’Intreccio tra testo e musica per una lettura musicale. Lo stage, unico nel suo genere in Italia, si concluderà sabato 9 settembre, alle ore 21.30, all’Auditorium Sport Haus, con uno spettacolo/incontro, ad ingresso libero, che vedrà sul palco, oltre agli stagisti, Stefano Benni e il musicista Umberto Petrin che eseguirà I FORZUTI SUONATI DA PETRIN, sonorizzazione live di immagini su 6 sequenze di importanti film sulla forza, interpretati da figure mitiche del muto. Una continua sfida tra musica e immagini.

IL PROGRAMMA DELLO STAGE
La parte della voce narrante è affidata a Stefano Benni e comprende:

Narrazione orale, arte del raccontare quotidiano .
Lettura solitaria e lettura ad altra voce.
Lettura, invenzione e improvvisazione.
Riflessioni sulla differenza tra attore e lettore.
Lettura tecnica, preparazione alla lettura (con David Riondino)
Scelta del testo
Riduzione, adattamento del testo.
Montaggio.
Preparazione alla lettura, lavoro sul testo.
Lettura singola e lettura a più voci.
La struttura del reading e le sue dimensioni, dalla più semplice alla più teatrale.
Lettura e incontro con la musica. Difficoltà e suggestioni.
Il melologo e la lettura ritmica.
Elementi di fonica, microfonia, timbri vocali, acustica dell’ambiente (Fabio Vignaroli)
Elementi di illuminotecnica e scenografia (Fabio Vignaroli)
Regia di lettura e gradi di teatralizzazione (Giorgio Gallione)

Parte musicale (Umberto Petrin)

Sistemi di lettura del testo da parte del musicista
Intreccio tra testo e musica per una lettura musicale:
a) influenza del ritmo sulla costruzione musicale
b) la musica rispetto al senso del testo (parallelismi e contrasti)
c) funzione della melodia e uso delle dissonanze
d) vocalità e cantabilità (aspetti funzionali)
e) l'improvvisazione
f) funzione del solista o dell'ensemble in rapporto alla voce recitante
g) le pause (momenti di sola recitazione e momenti di sola musica)
h) uso degli effetti, sia attraverso strumenti acustici che elettronici.

Master 5 srl - Via Stradonetto, 42 - 65128 Pescara - Tel. 085 4308033 Fax 085 4315741