Settembre 2006
Pescara: topi al laghetto, la Attiva assicura: bonifica eseguita
Se i topi infestano il laghetto del parco D’Avalos è colpa, soprattutto, di chi lascia del cibo tutt’intorno: lo fa per sfamare oche e anatre ma di fatto con quest’abitudine si finisce ad attirare i grossi ratti che spesso e volentieri troviamo anche noi: per fortuna, morti stecchiti e mummificati». Il direttore generale di Attiva, l’ingegner Del Bianco, prende posizione all’indomani dell’articolo del Messaggero sui topi al lago del parco. Premette che «tutta l’area della riserva dannunziana è già stata e continuerà ad essere sottoposta ad interventi di bonifica, di disinfestazione e di derattizzazione», ma al tempo stesso raccomanda ai frequentatori del parco di non lasciare formaggio, pane o altro cibo «perché cibo e acqua creano un ambiente favorevole al proliferare di topi». Altra questione tecnica è quella delle pompe che ossigenano il laghetto: «Attraverso le condotte i topi risalgono fino all’acqua ma l’area - conclude Del Bianco - è sotto il nostro controllo».

I COMPAGNI DI MERENDA
Caro amico Del Bianco, lei lo sa che e’ pagato con i nostri soldi? Per cui farebbe bene a non prendere in giro chi la paga. Pescaresi e non.
Lo sanno a IL MESSAGGERO che da tre anni (guardi un po’ da quando hanno effettuato quei meravigliosi coscienziosi lavori) la ASL sta segnalando la pericolosita’ da infestazioni di ratti al Comune che bellamente pare preoccuparsene solo adesso? E voi siete “Attivi” da poco?
In tre anni si e’ assistito a una proliferazione di topastri non ad una diminuzione grazie ad i vostri interventi? Non e’ mica che gli operai della Attiva quando si “riposano” dopo aver effettuato lavori nel parco si fermano a mangiare uno spuntino con pane e formaggio? O pensa che nelle altre citta’ dove non hanno questi problemi cosi gravi non lasciamo ristorarsi i cittadini nei parchi?
E se voi li trovati comunque morti e stecchiti i ratti perche’ nella lettera della ASL di qualche giorno fa dopo la mia segnalazione e l’ennesimo sopralluogo li trovano vivi e “con pinne fucili ed occhiali” curandosi assai poco di tutti gli agguerriti Del Bianco attivissimi.
La morale e’ che sia voi che molti “tecnici” del comune di Pescara quando vi si chiede qualcosa invece di pensare insieme ai cittadini di collaborare (non dico umilmente visto che dovreste essere pagati da noi non prendervi il nostro denaro come infatti succede in molti enti o societa’ pubbliche) COME DICHIARATO NELL’ART.118 DELLA COSTITUZIONE - LA LEGGA, al fine di pervenire a risultati concreti, rispondete la prima “cavolata” che vi viene in mente pur di levarvi quel peso che e’ il cittadino di torno.
Posso dimostrarvi dei molti interventi incompetenti e sbadati di voi “attivi”. Ma tant’è…
Ne volete un esempio di come voi vi permette di rispondere ai cittadini: uno solo se ne vuole altri, come e quando vuole.
Ho visto un camion fermo davanti al comune dove era scritto che ora pulite il comune domani insieme Pescara: a cosa vi riferivate? Alla pulizia che c’è stata nel settore del verde?
Comunque intanto che era scritto che lo volevate pulire il comune, questo stesso camion cartellone per mezz’ora e’ stato col motore acceso davanti al comune (non lo stava pulendo ma indovini cosa stava emettendo li davanti forse fumo sporco? ) e quando mi sono avvicinato per ricordare che la legge viete di tenere il motore acceso alle macchine in sosta (figuriamoci i camion e per tutto quel tempo) sa come rispondono? Come al solito una fesseria qualsiasi.
Cioe’ che se si fosse spento il motore il camion non avrebbe piu’ frenato. Sarebbe a dire che dopo l’acquisto del camion non lo si puo’ piu’ spegnere.. e guardi che ho una specializzazione in motoristica tra l’altro. Ma comunque basta la patente di guida. Lo vedete prendete i cittadini per cretini e noi vi dobbiamo pure pagare.
All’anima della collaborazione purtroppo anche delle stessi leggi. Forse e’ il caso di pulire tutta la zona.
Dica all’ASL che non e’ vero quello che loro asseriscono se ne ha il coraggio.
Addio sono troppo attivo per poter stare a perdere tempo con voi.
Lorenzo Di Cesare

PS.: Lo sa che esistono i Patti di Integrita’ per evitare la corruzione di aziende pubbliche e private: Perche’ visto il settore, criticissimo e molto recettivo a queste storture, in cui voi operate non aderite?
Mi chieda pure come si fa o lo guardi sul nostro sito dell’Associazione Internazionale contro la Corruzione.
Credo che non la sentiro’ mai a questo proposito, mai vista minore volonta’ che a Pescara di aderire a questi patti tale lo conferma quanto ormai gia’ fatto col comune.
Nei primi sei mesi in cui questi patti sono stati recepiti il comune di Milano:

L’ESPERIENZA DEL COMUNE DI MILANO: OLTRE 90 IMPRESE ESCLUSE DALLE GARE DI APPALTO
Il Comune di Milano ha escluso dalle gare di appaltooltre 90 imprese per un importo delle gare interessate che ammonta a 58 milioni di euro. Le gare in cui sono avvenute esclusioni ammontano a 283 (Dati aggiornati al 10.12.2004).

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