Se i topi infestano il laghetto del parco
D’Avalos è colpa, soprattutto, di chi lascia del cibo tutt’intorno:
lo fa per sfamare oche e anatre ma di fatto con quest’abitudine si
finisce ad attirare i grossi ratti che spesso e volentieri troviamo anche
noi: per fortuna, morti stecchiti e mummificati». Il direttore generale
di Attiva, l’ingegner Del Bianco, prende posizione all’indomani
dell’articolo del Messaggero sui topi al lago del parco. Premette
che «tutta l’area della riserva dannunziana è già
stata e continuerà ad essere sottoposta ad interventi di bonifica,
di disinfestazione e di derattizzazione», ma al tempo stesso raccomanda
ai frequentatori del parco di non lasciare formaggio, pane o altro cibo
«perché cibo e acqua creano un ambiente favorevole al proliferare
di topi». Altra questione tecnica è quella delle pompe che
ossigenano il laghetto: «Attraverso le condotte i topi risalgono fino
all’acqua ma l’area - conclude Del Bianco - è sotto il
nostro controllo».
I COMPAGNI DI MERENDA
Caro amico Del Bianco, lei lo sa che e’ pagato con i nostri soldi?
Per cui farebbe bene a non prendere in giro chi la paga. Pescaresi e non.
Lo sanno a IL MESSAGGERO che da tre anni (guardi un po’ da quando
hanno effettuato quei meravigliosi coscienziosi lavori) la ASL sta segnalando
la pericolosita’ da infestazioni di ratti al Comune che bellamente
pare preoccuparsene solo adesso? E voi siete “Attivi” da poco?
In tre anni si e’ assistito a una proliferazione di topastri non
ad una diminuzione grazie ad i vostri interventi? Non e’ mica che
gli operai della Attiva quando si “riposano” dopo aver effettuato
lavori nel parco si fermano a mangiare uno spuntino con pane e formaggio?
O pensa che nelle altre citta’ dove non hanno questi problemi cosi
gravi non lasciamo ristorarsi i cittadini nei parchi?
E se voi li trovati comunque morti e stecchiti i ratti perche’ nella
lettera della ASL di qualche giorno fa dopo la mia segnalazione e l’ennesimo
sopralluogo li trovano vivi e “con pinne fucili ed occhiali”
curandosi assai poco di tutti gli agguerriti Del Bianco attivissimi.
La morale e’ che sia voi che molti “tecnici” del comune
di Pescara quando vi si chiede qualcosa invece di pensare insieme ai cittadini
di collaborare (non dico umilmente visto che dovreste essere pagati da
noi non prendervi il nostro denaro come infatti succede in molti enti
o societa’ pubbliche) COME DICHIARATO NELL’ART.118 DELLA COSTITUZIONE
- LA LEGGA, al fine di pervenire a risultati concreti, rispondete la prima
“cavolata” che vi viene in mente pur di levarvi quel peso
che e’ il cittadino di torno.
Posso dimostrarvi dei molti interventi incompetenti e sbadati di voi “attivi”.
Ma tant’è…
Ne volete un esempio di come voi vi permette di rispondere ai cittadini:
uno solo se ne vuole altri, come e quando vuole.
Ho visto un camion fermo davanti al comune dove era scritto che ora pulite
il comune domani insieme Pescara: a cosa vi riferivate? Alla pulizia che
c’è stata nel settore del verde?
Comunque intanto che era scritto che lo volevate pulire il comune, questo
stesso camion cartellone per mezz’ora e’ stato col motore
acceso davanti al comune (non lo stava pulendo ma indovini cosa stava
emettendo li davanti forse fumo sporco? ) e quando mi sono avvicinato
per ricordare che la legge viete di tenere il motore acceso alle macchine
in sosta (figuriamoci i camion e per tutto quel tempo) sa come rispondono?
Come al solito una fesseria qualsiasi.
Cioe’ che se si fosse spento il motore il camion non avrebbe piu’
frenato. Sarebbe a dire che dopo l’acquisto del camion non lo si
puo’ piu’ spegnere.. e guardi che ho una specializzazione
in motoristica tra l’altro. Ma comunque basta la patente di guida.
Lo vedete prendete i cittadini per cretini e noi vi dobbiamo pure pagare.
All’anima della collaborazione purtroppo anche delle stessi leggi.
Forse e’ il caso di pulire tutta la zona.
Dica all’ASL che non e’ vero quello che loro asseriscono se
ne ha il coraggio.
Addio sono troppo attivo per poter stare a perdere tempo con voi.
Lorenzo Di Cesare
PS.: Lo sa che esistono i Patti di Integrita’ per evitare la corruzione
di aziende pubbliche e private: Perche’ visto il settore, criticissimo
e molto recettivo a queste storture, in cui voi operate non aderite?
Mi chieda pure come si fa o lo guardi sul nostro sito dell’Associazione
Internazionale contro la Corruzione.
Credo che non la sentiro’ mai a questo proposito, mai vista minore
volonta’ che a Pescara di aderire a questi patti tale lo conferma
quanto ormai gia’ fatto col comune.
Nei primi sei mesi in cui questi patti sono stati recepiti il comune di
Milano:
L’ESPERIENZA DEL COMUNE DI MILANO: OLTRE 90 IMPRESE ESCLUSE DALLE
GARE DI APPALTO
Il Comune di Milano ha escluso dalle gare di appaltooltre 90 imprese per
un importo delle gare interessate che ammonta a 58 milioni di euro. Le
gare in cui sono avvenute esclusioni ammontano a 283 (Dati aggiornati
al 10.12.2004).