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Settembre
2006 |
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IL
PATTO TERRITORIALE: STRUMENTO PER LO SVILUPPO DEL COMPRENSORIO CHIETINO-ORTONESE |
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| In occasione dell’incontro tra gli
amministratori e gli eletti del Comprensorio Chietino-Ortonese, tenutosi
a Francavilla al Mare, che ha segnato una delle tappe del percorso per
il rilancio del Patto Territoriale Chietino-Ortonese, il senatore Giovanni
Legnini ha dichiarato: «Il Patto Territoriale costituisce un’importante
opportunità di sviluppo per il Comprensorio Chietino-Ortonese.
Va dato atto al Presidente della Provincia Tommaso Coletti e all’assessore
Giovanni Di Fonzo degli sforzi messi in campo nell’aver intrapreso
quest’iniziativa. Il Patto Territoriale è uno strumento condivisibile
in sé ed è necessario per questo comprensorio, che non ha
attuato negli anni passati alcuna iniziativa legata allo sviluppo locale,
abbandonando l’originario progetto Patto Territoriale. A rafforzare
la necessità di tale iniziativa concorre anche la considerazione
del momento delicato che sta attraversando il sistema produttivo dell’ambito
territoriale di riferimento, a causa del ritardo di sviluppo di alcune
aree del comprensorio e degli effetti delle pregresse crisi industriali,
che hanno interessato alcune zone. Il comprensorio Chietino-Ortonese –
prosegue Legnini - interessato da fenomeni di deindustrializzazione, in
particolare nella Val Pescara, dalla difficile congiuntura dei settori
del tessile, abbigliamento e calzaturiero, anche nell’ortonese e
nelle zone interne, dalla presenza di squilibri territoriali tra la fascia
costiera e le aree montana e pedemontana, può trovare nuova linfa
competitiva nel Patto Territoriale. |
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