| Cari amici,
la situazione occupazionale della nostra Regione non consente ulteriori
periodi di riflessione e neppure inutili distinguo tra le parti che producono
confusione e danni ad una economia che già langue.
Solo l’anno scorso si arrivò ad una giornata di “Sciopero
Regionale” che ci vide divisi nelle Piazze, voi a L’Aquila
noi ad Avezzano, ma non negli intenti, non nel significato, non nella
assoluta volontà di difendere i lavoratori abruzzesi.
Da allora la situazione non solo non è migliorata, si manifestano
già altre pesanti difficoltà, a fronte di una carenza progettuale
e di una oramai solo ricercata ma inesistente concertazione.
Nei confronti della Giunta Regionale, ed in particolare del suo Presidente,
noi abbiamo dimostrato inizialmente una corretta e leale propensione al
dialogo, poi una paziente attesa ma ora sentiamo la necessità di
richiamarla ad una forte, doverosa, responsabile attenzione rispetto ai
temi del lavoro.
Nel frattempo si stanno accendendo un po’ ovunque pericolosi focolai
che potremmo definire “autonomismo della protesta”, per cui
si parla di Sciopero a Sulmona disgiunto dalle iniziative dell’Aquila,
senza alcun collegamento con quello che accade nel chetino o a Teramo
o nella Val Pescara, manca nel concreto una regia che offra un responsabile
credibile riferimento.
Ed a tutto questo va aggiunto che ci stiamo incamminando verso un “autunno”
che non offre alcuno spunto per pensare in positivo, con la conseguenza
che per migliaia e migliaia di lavoratori e per le loro famiglie si apre
un ennesimo lungo periodo di sofferenza.
Ho già provveduto a convocare la Segreteria Regionale della UGL
per sabato 9 settembre, per meglio analizzare la intera situazione, per
promuovere iniziative e proposte ma è certo che durante la stessa
non potrà non essere evocata con forza, in carenza di segnali positivi
e di reale disponibilità al dialogo da parte della Regione, non
potrà, come dicevo, non essere evocata la parola “SCIOPERO”.
Per questo vi chiedo, e lo faccio con tutta l’umiltà che
il momento richiede, lo faccio nell’interesse superiore di quel
mondo che, pur con idee storie e culture differenti, tutti noi rappresentiamo,
vi chiedo di riunirci nell’immediato per poter mandare un messaggio
forte, intransigente e propositivo al Governatore della Giunta Regionale
Ottaviano Del Turco perché si torni, e da subito, ad affrontare
il tema LAVORO.
E’ indispensabile che ciò avvenga per offrire un punto di
riferimento credibile alla gente d’Abruzzo, a quella gente che,
pur con ruoli diversi, abbiamo il dovere di rappresentare il più
unitariamente possibile.
Il Segretario Regionale
UGL-ABRUZZO
Geremia Mancini |
|