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Settembre
2006 |
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Pescara:
dichiarazione Assessore Camillo D’Angelo in replica a Lorenzo Sospiri
su finanziamento nuova sede Comando dei Carabinieri |
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| “La sola riduzione della cifra stanziata
per la nuova sede del Comando dei Carabinieri dipende dal cambio lire/euro.
Lorenzo Sospiri sa bene che anche quando avventatamente il suo partito copriva la città di manifesti per celebrare la copertura economica dell’opera, in cassa c’era meno di un terzo dei fondi necessari a realizzare l’impresa. I 5 miliardi messi a disposizione sono divenuti 2,1 milioni di euro. I 400.000 euro mancanti sono serviti a ristorare il danno subito dalla ditta cui era stata consegnata un’area giudicata inidonea dal Consiglio di Stato. Noi abbiamo rimediato alla situazione acquisendo un terreno pienamente adeguato alle esigenze della sede e favorendo la rimodulazione del progetto d’intesa con il Provveditorato alle opere pubbliche e l’Arma dei Carabinieri. D’intesa con il SIIT ci stiamo adoperando per ottenere l’ulteriore copertura dei costi, almeno per il 50% della somma totale occorrente per l’opera. D’altra parte il Ministero delle Infrastrutture ha una lunga tradizione, sviluppata soprattutto dal Ministro Lunardi, di aggiudicazioni integrali di opere cui fanno seguito consegna dei lavori per lotti. Il nostro impegno, insieme a tutti i parlamentari abruzzesi, è quello di ottenere i fondi mancanti e di far partire velocemente il primo lotto dell’opera. Nessuno ha perso neppure un centesimo dei fondi che erano stati messi da parte per la Caserma. Certo non si poteva pretendere una deroga speciale dalla Banca Centrale Europea per convertire i 5 miliardi di lire in 5 miliardi di euro.” |
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