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Agosto
2006 |
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LA
COLDIRETTI A FAVORE DEI BIETICOLTORI ABRUZZESI CHE IERI MATTINA HANNO
SFILATO CONTRO LA VENTILATA IPOTESI DI CHIUSURA DELLO ZUCCHERIFICIO DI
TERMOLI |
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| La Federazione Regionale Coldiretti si schiera favorevolmente e conferma la propria solidarietà nei confronti dei bieticoltori che ieri mattina – con i rispettivi trattori – sono confluiti sulla S.S.16 per manifestare contro la ventilata chiusura dello zuccherificio di Termoli, che rappresenta l’unica ancora di salvezza per il settore bieticolo abruzzese in seguito alla chiusura dello stabilimento di Celano. I bieticoltori, accompagnati anche dagli autotrasportatori con tanto di tir e autocarri, sono partiti in ordine sparso da diverse località della regione per confluire nel presidio di Petacciato e arrivare, da qui tutti insieme in una unica sfilata, di fronte allo stabilimento di trasformazione molisano. Un gesto estremo concluso felicemente. Infatti, nel corso dell'incontro che si è tenuto questa mattina a Bari tra il ministro De Castro e le associazioni agricole e di categoria l'ipotesi di chiusura sembra essere stata per il momento sventata. Permane, tuttavia, lo stato di agitazione. Almeno fin quando il consiglio di amministrazione dello zuccherificio, previsto il il 1 settembre, non ratificherà gli accordi presi questa mattina. "La chiusura dello zuccherificio sarebbe l’ennesima mazzata per numerose imprese agricole abruzzesi, per le quali il comparto bieticolo rappresenta una delle principali fonti di reddito, sviluppando economia anche per una significativa parte dell’indotto” dice la Coldiretti “a nostro avviso è necessario il miglioramento della competitività e redditività agricola dello stabilimento e, al contempo, un piano agro-industriale che rilanci l’attività d’impresa nell’intero comparto. A tal proposito, invitiamo l’assessore regionale all’agricoltura Marco Verticelli a lottare con noi per aiutare le imprese in questa delicata situazione”. | |||||||||||||||