Agosto 2006
EUGENIO BENNATO E I TARANTA POWER STASERA AD AVEZZANO. IL CONCERTO INSERITO NEL CARTELLONE DI “PROVINCIA IN FESTIVAL” SARÀ DEDICATO ALL’AMBIENTE

“A Eugenio Bennato, per la sua continua ricerca di forme artistiche che appartengono alle nostre tradizioni e al nostro ambiente”.
Questa la targa che la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, consegnerà a Eugenio Bennato, prima dell’inizio del concerto, che il cantautore partenopeo terrà, insieme ai Taranta Power, il 31 agosto alle 21,30 ad Avezzano, in Piazza Risorgimento.
Per l’evento, inserito nel cartellone di “Provincia in festival”, la Provincia dell’Aquila ha voluto puntare sul connubio tra musica ed ambiente. Il concerto sarà, infatti, dedicato alla tutela ambientale e al risparmio energetico.
Per l’occasione in Piazza Risorgimento saranno distribuite gratuitamente lampade a basso consumo energetico e regolatori per il flusso idrico. Un’iniziativa, lanciata lo scorso mese di luglio dall’Assessorato all’Ambiente della Provincia, in collaborazione con le società ACEA e SEA e rivolta a tutti i cittadini titolari di un contratto di fornitura elettrica, circa 150mila, per la sensibilizzazione al risparmio dei consumi di acqua e elettricità.
“La scelta di legare le tematiche ambientali al concerto di Bennato è duplice- ha commentato la presidente Pezzopane- Siamo la Provincia verde d’Europa, con tre parchi nazionali, uno regionale e numerose riserve ambientali, tra cui quella del Salviano, il cuore verde della Marsica. Tematiche che si coniugano con i ritmi musicali di un’artista, da sempre attento alla ricerca delle proprie radici culturali e alle tematiche ambientali”.

Eugenio Bennato fonda nel 1969 la Nuova Compagnia di Canto Popolare, all’epoca il primo e più importante gruppo di ricerca etnica e revival della musica popolare dell'Italia del Sud. Negli anni 70, la NCCP conquista i giovani e influenza considerevolmente gli artisti italiani che formano la famosa “Scuola Napoletana. Con la NCCP registra 6 LP e dopo l'esordio al Festival dei Due Mondi di Spoleto ('72) realizza tournées di grande successo in Italia e all'estero (Francia, Inghilterra, Germania, Iugoslavia, URSS, Argentina, ecc.) Nel 1976 fonda MUSICANOVA e inizia un'attività autonoma di compositore con costante riferimento allo stile popolare. Realizza numerosi LP di successo, fra cui "Brigante se more" (1979), contenente brani sul brigantaggio meridionale ancora oggi estremamente popolari tra il pubblico giovanile)
Nel 1998 fonda il movimento "Taranta Power" che, sulla scia di uno straordinario rinnovato interesse del grosso pubblico giovanile per il ritmo della Taranta rituale, propone nuove strade per la promozione della Taranta che sfruttino diverse forme di creatività artistica (musica, cinema, teatro).

Associazione Taranta Power – Eugenio Bennato (Biografia) INTRO

Viaggiare attraverso le regioni del Sud Italia negli anni ‘70 significava ritrovare gli ultimi fuochi di una cultura antica, potente e fascinosa, viva sulle labbra, nei volti e nei gesti di una generazione contadina non contaminata dal degrado televisivo, ma ancora legata al mondo della favola, del sogno e della poesia.
Nei canti di tradizione orale risuonava la memoria storica di grandi recenti rivolgimenti quali l’unità d’Italia e l’emigrazione, e di eventi più antichi e favolosi quali la lotta contro i pirati, gli avventurosi viaggi nel Mediterraneo, il contatto con i popoli di sponde lontane, l’eco moresca di suoni, parole e ritmi.
E in tutte le regioni dell’Italia Meridionale bastava uscire fuori dalle aree urbane, inoltrarsi per colline e campagne, per ritrovare la cadenza estenuante del tamburo, il suono purissimo della chitarra battente, la rima magica del verso popolare.
Lucidità o follia giovanile mi spinsero a percorrere quelle strade e ad innamorarmi di Moresche e Tarantelle negli anni del pop, del rock e del beat.
E Musicanova in particolare, che fondammo nel ‘76 rappresentò il primo passo verso la creazione di una musica d’autore che affondasse le radici nella tradizione: la risposta del pubblico fu immediata, ma ancora più significativa fu l’adesione di una folta schiera di giovani aspiranti musicisti che si formarono a quel modello.
Cosicché negli anni a venire, a fronte di rinunciare a facili successi commerciali, mi toccò il vantaggio di avere a disposizione una vasta scelta di musicisti ed interpreti che si proponevano autonomamente dopo aver seguito ed appreso i suggerimenti stilistici di Musicanova. E sono loro il nucleo compatto di un movimento che resiste alle diversioni di una cultura televisiva degradante ed esplode oggi in un vasto rinnovato interesse per la musica etnica e per i linguaggi nuovi e incontaminati dell’Italia dei dialetti.
Eugenio Bennato

IL MOVIMENTO TARANTA POWER

Taranta Power è la sottolineatura di un momento creativo che si sta svolgendo intensamente nei dintorni dell’anno 2000.
La leggenda della taranta libera ancora oggi energia, e spinge al ballo nuove generazioni del sud e del nord, e il passo della tarantella conduce musicisti, artigiani, pittori, scrittori verso sentieri mai percorsi, dove si ritrovano i segni e i volti di una storia millenaria, e nello stesso tempo le pulsazioni di un presente che riguarda soprattutto il confronto e il contatto fra i popoli.
La Taranta è allora uno strumento di comunicazione, è un segno artistico tipicamente italiano che rappresenta naturalmente in tutto il mondo la nostra origine e la nostra cultura.
Questo movimento l’ho chiamato Taranta Power con un ardito accostamento terminologico perché si contrapponga con immediatezza all’immagine purtroppo deteriore che la “tarantella” ha assunto nell’immaginario collettivo in tutto il mondo, veicolato da insulsi gruppi folckloristici e da banali espressioni musicali assolutamente lontani dalla realtà impetuosa della taranta rituale.
Il progetto Taranta Power sta veicolando nel mondo una immagine nuova e vitale della cultura musicale italiana, ed è oggi una realtà in Italia capace di aggregare pubblico e appassionati in concerti, stage, scuole, festival, con dimensioni quantitative e numeri che fino a poco fa appartenevano solo al mondo del rock e della musica leggera. Tale percorso si è sviluppato spontaneamente per la reale esigenza di riappropriarci di un segnale musicale in cui riconosciamo le nostre radici, al di fuori di ogni moda esterofila e massificante. Penso che sia tempo che le istituzioni preposte alla cultura intervengano nel dare un impulso corretto e decisivo allo sviluppo di questo fenomeno artistico.
La prima fase di Taranta Power è consistita nel diffondere la musica e il ballo legati al ritmo della Taranta che, come il Flamenco per la Spagna, è per l’Italia una sintesi spettacolare rappresentativa della nostra storia e della nostre leggende. E questo percorso è maturo per allargarsi ad un confronto con le altre culture limitrofe e a collocare la musica popolare italiana al centro dell’area del Mediterraneo con un ruolo trainante e uno scambio creativo con i ritmi e gli strumenti di tutti i paesi mediterranei, dal Marocco all’Algeria alla Spagna al Libano alla Grecia alla Turchia.
Eugenio Bennato

Fondata da Eugenio Bennato nel 1999, Taranta Power sin dall’ inizio ha proposto un modo nuovo d’intendere la promozione e l’organizzazione d’eventi musicali, ha rivoluzionato dall’interno un settore ormai non più all’altezza di dare risposte al rinato interesse per la musica popolare da parte d’un pubblico sempre più giovane ed internazionale.
Taranta Power ha come obiettivo la diffusione nazionale ma soprattutto internazionale della Taranta, da intendersi come ballo e come stile musicale appartenente al mondo mediterraneo ma con un forte carattere italiano.

Un ambizioso movimento che tenta di raggiungere i suoi obiettivi attraverso formule nuove e con una politica organizzativa che si articola essenzialmente introno ai seguenti punti:

1) PUBBLICAZIONE CD
La pubblicazione di CD vuole rispondere ad un’esigenza di pubblico che ha fatto in questi anni una scelta, in alternativa alle mode e all’imposizioni forti dell’industria dello spettacolo; un pubblico particolare, che sceglie la sua musica in un tam tam di infomazioni dirette, fatta di incontri e di feste, e di concerti e di improvvisate esibizioni nelle piazze delle città o nei cortili e le masserie dei villaggi. E’ il cosiddetto “popolo della taranta”, o la più vasta schiera di ascoltatori della world music, in cerca e in attesa di una musica che rispecchi i caratteri di ciascun popolo e di ciascun dialetto. In questi anni sono state diverse le pubblicazioni: “Taranta Power” (1999) di Eugenio Bennato è stato il disco che ha in qualche modo dato l’avvio ad un movimento artistico culturale che coinvolge oggi decine di migliaia di giovani; “Tarantella del Gargano” (2000) è uno straordinario documento di grande valore musicale e poetico che raccoglie i brani più significativi del ricco repertorio della città di Carpino in provincia di Foggia attraverso le interpretazioni dirette ad opera dei maestri depositari della tradizione; “Lezioni di Tarantella”(2000) è un’antologia di brani provenienti dalle maggiori tradizioni popolari del Sud d’Italia eseguiti dai grandi maestri; “Che il Mediterraneo sia”(2001) di Eugenio Bennato, l’ultimo tassello di un percorso musicale che evolve verso sonorità e melodie mediterranee; “Chitarra battente” (2003) è l’opera prima di Marcello Vitale, il massimo suonatore di chitarra battente contemporaneo, che realizza una raccolta di pezzi solistici per chitarra battente, brani inediti e elaborazioni di melodie popolari legate alla funzione ipnotica della musica di taranta; “Tribù Puglia”(2002) e “Tribù Sud” (2003) sono lavori che mirano a far conoscere la fitta rete di giovani gruppi che propongono una musica popolare in chiave assolutamente contemporanea.

2) PROMOZIONE GRUPPI ITALIANI
Promuovere la musica popolare del Sud d’Italia vuol dire agire su piani differenti: da un lato portando alla ribalta su grandi palcoscenici i Maestri della Tarantella ed offrendo quindi la possibilità di conoscere la tradizione popolare attraverso il contatto diretto con i suoi più grandi depositari, mentre dall’altro tramite il coordinamento delle nuove “ creazioni ” di giovani musicisti che, nel rispetto delle regole dello stile etnico dell’Italia del Sud, propongono brani arricchiti da nuove sonorità.

3) ORGANIZZAZIONE CONCERTI e EVENTI
l’organizzazione di grandi raduni sul tema della tarantella sulla scia di quelli già realizzati da TARANTA POWER a Napoli (dicembre 1997), a Milano (aprile 1998) Lecce (ottobre 1998), il tour di Firenze, Milano, Padova, Bologna e Roma (febbraio 2000), il Festival di Dubrovnik (agosto 2000) Napoli e Bologna (febbraio 2001), Barbican Hall di Londra, Tour Mediterraneo 2002 (Egitto, Tunisia, Marocco, Algeria, Albania, Spagna), Taranta Power a Piazza Mercato (Napoli 2003) Sfinks Festival Belgio (2003), Stimmen Festival (2003), Afragola Mondo (2003), Libano (2003)
La tournée del Mediterraneo estate/autunno 2002, continuata nel 2003 sulla sponda Orientale, ha già permesso di attuare la costruzione di una rete mediterranea che permetta concretamente la collaborazione tra i musicisti e gli operatori dello spettacolo delle varie sponde

4) DIDATTICA: SCUOLE E SEMINARI
la diffusione della Taranta è naturalmente legata anche ad una dimensione didattica. L’insegnamento nella duplice dimensione delle tecniche strumentali e di ballo attraverso le Scuole e i Seminari offre la possibilità. di avvicinarsi in modo significativo a elementi e contenuti della musica etnica e della cultura popolare del Sud d’Italia
La creazione di nuove Scuole: Bologna (Italia), Melbourne (Australia), El Jem (Tunisia) e i più di cento Seminari svolti quest’anno nelle scuole segnano delle tappe fondamentali di un movimento che è attivo nel recupero, nello studio e nella divulgazione della cultura popolare del Sud d’Italia.

EUGENIO BENNATO

(BIOGRAFIA)
Eugenio Bennato fonda nel 1969 la Nuova Compagnia di Canto Popolare, all’epoca il primo e più importante gruppo di ricerca etnica e revival della musica popolare dell'Italia del Sud. Negli anni 70, la NCCP conquista i giovani e influenza considerevolmente gli artisti italiani che formano la famosa “Scuola Napoletana. Con la NCCP registra 6 LP e dopo l'esordio al Festival dei Due Mondi di Spoleto ('72) realizza tournées di grande successo in Italia e all'estero (Francia, Inghilterra, Germania, Iugoslavia, URSS, Argentina, ecc.)

Nel 1976 fonda MUSICANOVA e inizia un'attività autonoma di compositore con costante riferimento allo stile popolare. Realizza numerosi LP di successo, fra cui "Brigante se more" (1979), contenente brani sul brigantaggio meridionale ancora oggi estremamente popolari tra il pubblico giovanile, veicolati anche da centinaia di "cantori di strada" che li ripetono di continuo nelle loro performances.

Scrive decine di colonne sonore per cinema, teatro e balletto classico.
Ricordiamo fra le altre: "Don Chisciotte" di Maurizio Scaparro (1984, premio Colonna Sonora), "Cavalli si nasce" di Sergio Staino e "La stanza dello Scirocco" di Maurizio Sciarra per i quali riceve il Nastro d'Argento (1988 e 1999).

Nel 1998 fonda il movimento "Taranta Power" che, sulla scia di uno straordinario rinnovato interesse del grosso pubblico giovanile per il ritmo della Taranta rituale, propone nuove strade per la promozione della Taranta che sfruttino diverse forme di creatività artistica (musica, cinema, teatro), “Taranta Power”(1999) diviene anche un lavoro discografico: la sintesi musicale di un movimento che segna una frattura con il passato modo d’intendere la musica popolare in Italia.
Tra il 2000 ed il 2001 cura la pubblicazione di altri due CD: "Lezioni di tarantella" e “Tarantella del Gargano”; due raccolte antologiche di tarantella meridionale registrate dai portatori diretti e con alta qualità tecnica e cura musicale.
Nel febbraio 2000 realizza la tournée “Lezioni di tarantella” che porta i grandi maestri storici della tarantella nei Centri Sociali di Firenze, Milano Padova, Bologna e Roma.
La tournée internazionale Taranta Power di Eugenio Bennato debutta nell’autunno del 1999 con concerti nei grandi teatri delle principali città dell'Est Europa: Zagabria, Belgrado, Sarajevo, Dubrovnik, Tallin Varsavia Praga Pristina, Skopje.
L'attività estera prosegue nel 2000-2001 in Marocco (Casablanca e Rabat), Tunisia (Tunisi, Hammamet), Australia (Adelaide, Melbourne, Sidney, Brisbane), Canada (Toronto, Vancouver), U.S.A. (Los Angeles), Argentina (Buenos Aires, Cordoba, Mar del Plata), Spagna (Barcellona), Francia (Parigi, Marsiglia), Algeria (Algeri, Orano).
Il 17 febbraio 2001 partecipa al Womad festival di Peter Gabriel in Australia, ricevendo inoltre l’offerta per la pubblicazione del brano “Taranta Power” nella raccolta “ Womad 2001”. Sarà poi lo stesso Peter Gabriel ad invitarlo nuovamente per le tappe di Reading e di Singapore (luglio-settembre 2001).

Nel 2001 fonda la “Scuola di Tarantella e danze popolari del Mediterraneo” a Bologna: la prima scuola in Italia attiva nel recupero, lo studio e la divulgazione delle danze popolari del Sud d’Italia
Nel Giugno del 2002 pubblica un nuovo lavoro dal titolo “ Che il Mediterraneo sia “, frutto di percorso artistico culturale che spontaneamente allarga il senso della musica etnica italiana ad un orizzonte mediterraneo,
La nuova tournée “Che il Mediterraneo sia” iniziata nell’estate 2002 si potrà dire conclusa solo con la partecipazione al Festival du Vent in Corsica ad Ottobre. Tournée che già quest’ estate si era arricchita di tappe significative come lo Sfinks festival in Belgio, lo Stimmen festival in Germania, il Festival di Villanova ed il Festival di Salamanca in Spagna, il B.B.C. Chappel Union in U.K.; completando così un’esperienza straordinaria che aveva già fatto tappa in numerosi paesi del Mediterraneo (Francia del sud, Spagna, Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Turchia, Grecia, Albania, Croazia…) dell’Africa (Mozambico, Swaziland, Africa del Sud) e dell’Europa (Francia, Germania, Belgio, Svizzera, Spagna, Inghilterra etc).

Parallelamente continua a sviluppare la sua carriera di compositore: dopo la realizzazione delle musiche dell’opera teatrale “Pilato Sempre” (testo di Albertazzi, regia Armando Pugliese) e del film “Rosafuria” (regia di Gianfranco Albano, produzione Rai), sta per terminare la composizione, in collaborazione con il fratello Edoardo, della colonna sonora del cartone animato “Totò Sapore” (coproduzione Medusa-Lanterna magica) in uscita a Natale

 
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