|
“A Eugenio Bennato, per la sua continua ricerca di forme artistiche
che appartengono alle nostre tradizioni e al nostro ambiente”.
Questa la targa che la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane,
consegnerà a Eugenio Bennato, prima dell’inizio del concerto,
che il cantautore partenopeo terrà, insieme ai Taranta Power, il
31 agosto alle 21,30 ad Avezzano, in Piazza Risorgimento.
Per l’evento, inserito nel cartellone di “Provincia in festival”,
la Provincia dell’Aquila ha voluto puntare sul connubio tra musica
ed ambiente. Il concerto sarà, infatti, dedicato alla tutela ambientale
e al risparmio energetico.
Per l’occasione in Piazza Risorgimento saranno distribuite gratuitamente
lampade a basso consumo energetico e regolatori per il flusso idrico.
Un’iniziativa, lanciata lo scorso mese di luglio dall’Assessorato
all’Ambiente della Provincia, in collaborazione con le società
ACEA e SEA e rivolta a tutti i cittadini titolari di un contratto di fornitura
elettrica, circa 150mila, per la sensibilizzazione al risparmio dei consumi
di acqua e elettricità.
“La scelta di legare le tematiche ambientali al concerto di Bennato
è duplice- ha commentato la presidente Pezzopane- Siamo la Provincia
verde d’Europa, con tre parchi nazionali, uno regionale e numerose
riserve ambientali, tra cui quella del Salviano, il cuore verde della
Marsica. Tematiche che si coniugano con i ritmi musicali di un’artista,
da sempre attento alla ricerca delle proprie radici culturali e alle tematiche
ambientali”.
Eugenio Bennato fonda nel 1969 la Nuova Compagnia
di Canto Popolare, all’epoca il primo e più importante gruppo
di ricerca etnica e revival della musica popolare dell'Italia del Sud.
Negli anni 70, la NCCP conquista i giovani e influenza considerevolmente
gli artisti italiani che formano la famosa “Scuola Napoletana. Con
la NCCP registra 6 LP e dopo l'esordio al Festival dei Due Mondi di Spoleto
('72) realizza tournées di grande successo in Italia e all'estero
(Francia, Inghilterra, Germania, Iugoslavia, URSS, Argentina, ecc.) Nel
1976 fonda MUSICANOVA e inizia un'attività autonoma di compositore
con costante riferimento allo stile popolare. Realizza numerosi LP di
successo, fra cui "Brigante se more" (1979), contenente brani
sul brigantaggio meridionale ancora oggi estremamente popolari tra il
pubblico giovanile)
Nel 1998 fonda il movimento "Taranta Power" che, sulla scia
di uno straordinario rinnovato interesse del grosso pubblico giovanile
per il ritmo della Taranta rituale, propone nuove strade per la promozione
della Taranta che sfruttino diverse forme di creatività artistica
(musica, cinema, teatro).
Associazione Taranta Power – Eugenio Bennato (Biografia) INTRO
Viaggiare attraverso le regioni del Sud Italia negli anni ‘70 significava
ritrovare gli ultimi fuochi di una cultura antica, potente e fascinosa,
viva sulle labbra, nei volti e nei gesti di una generazione contadina
non contaminata dal degrado televisivo, ma ancora legata al mondo della
favola, del sogno e della poesia.
Nei canti di tradizione orale risuonava la memoria storica di grandi recenti
rivolgimenti quali l’unità d’Italia e l’emigrazione,
e di eventi più antichi e favolosi quali la lotta contro i pirati,
gli avventurosi viaggi nel Mediterraneo, il contatto con i popoli di sponde
lontane, l’eco moresca di suoni, parole e ritmi.
E in tutte le regioni dell’Italia Meridionale bastava uscire fuori
dalle aree urbane, inoltrarsi per colline e campagne, per ritrovare la
cadenza estenuante del tamburo, il suono purissimo della chitarra battente,
la rima magica del verso popolare.
Lucidità o follia giovanile mi spinsero a percorrere quelle strade
e ad innamorarmi di Moresche e Tarantelle negli anni del pop, del rock
e del beat.
E Musicanova in particolare, che fondammo nel ‘76 rappresentò
il primo passo verso la creazione di una musica d’autore che affondasse
le radici nella tradizione: la risposta del pubblico fu immediata, ma
ancora più significativa fu l’adesione di una folta schiera
di giovani aspiranti musicisti che si formarono a quel modello.
Cosicché negli anni a venire, a fronte di rinunciare a facili successi
commerciali, mi toccò il vantaggio di avere a disposizione una
vasta scelta di musicisti ed interpreti che si proponevano autonomamente
dopo aver seguito ed appreso i suggerimenti stilistici di Musicanova.
E sono loro il nucleo compatto di un movimento che resiste alle diversioni
di una cultura televisiva degradante ed esplode oggi in un vasto rinnovato
interesse per la musica etnica e per i linguaggi nuovi e incontaminati
dell’Italia dei dialetti.
Eugenio Bennato
IL MOVIMENTO TARANTA POWER
Taranta Power è la sottolineatura di un momento creativo che si
sta svolgendo intensamente nei dintorni dell’anno 2000.
La leggenda della taranta libera ancora oggi energia, e spinge al ballo
nuove generazioni del sud e del nord, e il passo della tarantella conduce
musicisti, artigiani, pittori, scrittori verso sentieri mai percorsi,
dove si ritrovano i segni e i volti di una storia millenaria, e nello
stesso tempo le pulsazioni di un presente che riguarda soprattutto il
confronto e il contatto fra i popoli.
La Taranta è allora uno strumento di comunicazione, è un
segno artistico tipicamente italiano che rappresenta naturalmente in tutto
il mondo la nostra origine e la nostra cultura.
Questo movimento l’ho chiamato Taranta Power con un ardito accostamento
terminologico perché si contrapponga con immediatezza all’immagine
purtroppo deteriore che la “tarantella” ha assunto nell’immaginario
collettivo in tutto il mondo, veicolato da insulsi gruppi folckloristici
e da banali espressioni musicali assolutamente lontani dalla realtà
impetuosa della taranta rituale.
Il progetto Taranta Power sta veicolando nel mondo una immagine nuova
e vitale della cultura musicale italiana, ed è oggi una realtà
in Italia capace di aggregare pubblico e appassionati in concerti, stage,
scuole, festival, con dimensioni quantitative e numeri che fino a poco
fa appartenevano solo al mondo del rock e della musica leggera. Tale percorso
si è sviluppato spontaneamente per la reale esigenza di riappropriarci
di un segnale musicale in cui riconosciamo le nostre radici, al di fuori
di ogni moda esterofila e massificante. Penso che sia tempo che le istituzioni
preposte alla cultura intervengano nel dare un impulso corretto e decisivo
allo sviluppo di questo fenomeno artistico.
La prima fase di Taranta Power è consistita nel diffondere la musica
e il ballo legati al ritmo della Taranta che, come il Flamenco per la
Spagna, è per l’Italia una sintesi spettacolare rappresentativa
della nostra storia e della nostre leggende. E questo percorso è
maturo per allargarsi ad un confronto con le altre culture limitrofe e
a collocare la musica popolare italiana al centro dell’area del
Mediterraneo con un ruolo trainante e uno scambio creativo con i ritmi
e gli strumenti di tutti i paesi mediterranei, dal Marocco all’Algeria
alla Spagna al Libano alla Grecia alla Turchia.
Eugenio Bennato
Fondata da Eugenio Bennato nel 1999, Taranta Power sin
dall’ inizio ha proposto un modo nuovo d’intendere la promozione
e l’organizzazione d’eventi musicali, ha rivoluzionato dall’interno
un settore ormai non più all’altezza di dare risposte al
rinato interesse per la musica popolare da parte d’un pubblico sempre
più giovane ed internazionale.
Taranta Power ha come obiettivo la diffusione nazionale ma soprattutto
internazionale della Taranta, da intendersi come ballo e come stile musicale
appartenente al mondo mediterraneo ma con un forte carattere italiano.
Un ambizioso movimento che tenta di raggiungere i suoi
obiettivi attraverso formule nuove e con una politica organizzativa che
si articola essenzialmente introno ai seguenti punti:
1) PUBBLICAZIONE CD
La pubblicazione di CD vuole rispondere ad un’esigenza di pubblico
che ha fatto in questi anni una scelta, in alternativa alle mode e all’imposizioni
forti dell’industria dello spettacolo; un pubblico particolare,
che sceglie la sua musica in un tam tam di infomazioni dirette, fatta
di incontri e di feste, e di concerti e di improvvisate esibizioni nelle
piazze delle città o nei cortili e le masserie dei villaggi. E’
il cosiddetto “popolo della taranta”, o la più vasta
schiera di ascoltatori della world music, in cerca e in attesa di una
musica che rispecchi i caratteri di ciascun popolo e di ciascun dialetto.
In questi anni sono state diverse le pubblicazioni: “Taranta Power”
(1999) di Eugenio Bennato è stato il disco che ha in qualche modo
dato l’avvio ad un movimento artistico culturale che coinvolge oggi
decine di migliaia di giovani; “Tarantella del Gargano” (2000)
è uno straordinario documento di grande valore musicale e poetico
che raccoglie i brani più significativi del ricco repertorio della
città di Carpino in provincia di Foggia attraverso le interpretazioni
dirette ad opera dei maestri depositari della tradizione; “Lezioni
di Tarantella”(2000) è un’antologia di brani provenienti
dalle maggiori tradizioni popolari del Sud d’Italia eseguiti dai
grandi maestri; “Che il Mediterraneo sia”(2001) di Eugenio
Bennato, l’ultimo tassello di un percorso musicale che evolve verso
sonorità e melodie mediterranee; “Chitarra battente”
(2003) è l’opera prima di Marcello Vitale, il massimo suonatore
di chitarra battente contemporaneo, che realizza una raccolta di pezzi
solistici per chitarra battente, brani inediti e elaborazioni di melodie
popolari legate alla funzione ipnotica della musica di taranta; “Tribù
Puglia”(2002) e “Tribù Sud” (2003) sono lavori
che mirano a far conoscere la fitta rete di giovani gruppi che propongono
una musica popolare in chiave assolutamente contemporanea.
2) PROMOZIONE GRUPPI ITALIANI
Promuovere la musica popolare del Sud d’Italia vuol dire agire su
piani differenti: da un lato portando alla ribalta su grandi palcoscenici
i Maestri della Tarantella ed offrendo quindi la possibilità di
conoscere la tradizione popolare attraverso il contatto diretto con i
suoi più grandi depositari, mentre dall’altro tramite il
coordinamento delle nuove “ creazioni ” di giovani musicisti
che, nel rispetto delle regole dello stile etnico dell’Italia del
Sud, propongono brani arricchiti da nuove sonorità.
3) ORGANIZZAZIONE CONCERTI e EVENTI
l’organizzazione di grandi raduni sul tema della tarantella sulla
scia di quelli già realizzati da TARANTA POWER a Napoli (dicembre
1997), a Milano (aprile 1998) Lecce (ottobre 1998), il tour di Firenze,
Milano, Padova, Bologna e Roma (febbraio 2000), il Festival di Dubrovnik
(agosto 2000) Napoli e Bologna (febbraio 2001), Barbican Hall di Londra,
Tour Mediterraneo 2002 (Egitto, Tunisia, Marocco, Algeria, Albania, Spagna),
Taranta Power a Piazza Mercato (Napoli 2003) Sfinks Festival Belgio (2003),
Stimmen Festival (2003), Afragola Mondo (2003), Libano (2003)
La tournée del Mediterraneo estate/autunno 2002, continuata nel
2003 sulla sponda Orientale, ha già permesso di attuare la costruzione
di una rete mediterranea che permetta concretamente la collaborazione
tra i musicisti e gli operatori dello spettacolo delle varie sponde
4) DIDATTICA: SCUOLE E SEMINARI
la diffusione della Taranta è naturalmente legata anche ad una
dimensione didattica. L’insegnamento nella duplice dimensione delle
tecniche strumentali e di ballo attraverso le Scuole e i Seminari offre
la possibilità. di avvicinarsi in modo significativo a elementi
e contenuti della musica etnica e della cultura popolare del Sud d’Italia
La creazione di nuove Scuole: Bologna (Italia), Melbourne (Australia),
El Jem (Tunisia) e i più di cento Seminari svolti quest’anno
nelle scuole segnano delle tappe fondamentali di un movimento che è
attivo nel recupero, nello studio e nella divulgazione della cultura popolare
del Sud d’Italia.
EUGENIO BENNATO
(BIOGRAFIA)
Eugenio Bennato fonda nel 1969 la Nuova Compagnia di Canto Popolare, all’epoca
il primo e più importante gruppo di ricerca etnica e revival della
musica popolare dell'Italia del Sud. Negli anni 70, la NCCP conquista
i giovani e influenza considerevolmente gli artisti italiani che formano
la famosa “Scuola Napoletana. Con la NCCP registra 6 LP e dopo l'esordio
al Festival dei Due Mondi di Spoleto ('72) realizza tournées di
grande successo in Italia e all'estero (Francia, Inghilterra, Germania,
Iugoslavia, URSS, Argentina, ecc.)
Nel 1976 fonda MUSICANOVA e inizia un'attività
autonoma di compositore con costante riferimento allo stile popolare.
Realizza numerosi LP di successo, fra cui "Brigante se more"
(1979), contenente brani sul brigantaggio meridionale ancora oggi estremamente
popolari tra il pubblico giovanile, veicolati anche da centinaia di "cantori
di strada" che li ripetono di continuo nelle loro performances.
Scrive decine di colonne sonore per cinema, teatro e balletto
classico.
Ricordiamo fra le altre: "Don Chisciotte" di Maurizio Scaparro
(1984, premio Colonna Sonora), "Cavalli si nasce" di Sergio
Staino e "La stanza dello Scirocco" di Maurizio Sciarra per
i quali riceve il Nastro d'Argento (1988 e 1999).
Nel 1998 fonda il movimento "Taranta Power"
che, sulla scia di uno straordinario rinnovato interesse del grosso pubblico
giovanile per il ritmo della Taranta rituale, propone nuove strade per
la promozione della Taranta che sfruttino diverse forme di creatività
artistica (musica, cinema, teatro), “Taranta Power”(1999)
diviene anche un lavoro discografico: la sintesi musicale di un movimento
che segna una frattura con il passato modo d’intendere la musica
popolare in Italia.
Tra il 2000 ed il 2001 cura la pubblicazione di altri due CD: "Lezioni
di tarantella" e “Tarantella del Gargano”; due raccolte
antologiche di tarantella meridionale registrate dai portatori diretti
e con alta qualità tecnica e cura musicale.
Nel febbraio 2000 realizza la tournée “Lezioni di tarantella”
che porta i grandi maestri storici della tarantella nei Centri Sociali
di Firenze, Milano Padova, Bologna e Roma.
La tournée internazionale Taranta Power di Eugenio Bennato debutta
nell’autunno del 1999 con concerti nei grandi teatri delle principali
città dell'Est Europa: Zagabria, Belgrado, Sarajevo, Dubrovnik,
Tallin Varsavia Praga Pristina, Skopje.
L'attività estera prosegue nel 2000-2001 in Marocco (Casablanca
e Rabat), Tunisia (Tunisi, Hammamet), Australia (Adelaide, Melbourne,
Sidney, Brisbane), Canada (Toronto, Vancouver), U.S.A. (Los Angeles),
Argentina (Buenos Aires, Cordoba, Mar del Plata), Spagna (Barcellona),
Francia (Parigi, Marsiglia), Algeria (Algeri, Orano).
Il 17 febbraio 2001 partecipa al Womad festival di Peter Gabriel in Australia,
ricevendo inoltre l’offerta per la pubblicazione del brano “Taranta
Power” nella raccolta “ Womad 2001”. Sarà poi
lo stesso Peter Gabriel ad invitarlo nuovamente per le tappe di Reading
e di Singapore (luglio-settembre 2001).
Nel 2001 fonda la “Scuola di Tarantella e danze
popolari del Mediterraneo” a Bologna: la prima scuola in Italia
attiva nel recupero, lo studio e la divulgazione delle danze popolari
del Sud d’Italia
Nel Giugno del 2002 pubblica un nuovo lavoro dal titolo “ Che il
Mediterraneo sia “, frutto di percorso artistico culturale che spontaneamente
allarga il senso della musica etnica italiana ad un orizzonte mediterraneo,
La nuova tournée “Che il Mediterraneo sia” iniziata
nell’estate 2002 si potrà dire conclusa solo con la partecipazione
al Festival du Vent in Corsica ad Ottobre. Tournée che già
quest’ estate si era arricchita di tappe significative come lo Sfinks
festival in Belgio, lo Stimmen festival in Germania, il Festival di Villanova
ed il Festival di Salamanca in Spagna, il B.B.C. Chappel Union in U.K.;
completando così un’esperienza straordinaria che aveva già
fatto tappa in numerosi paesi del Mediterraneo (Francia del sud, Spagna,
Marocco, Algeria, Tunisia, Egitto, Turchia, Grecia, Albania, Croazia…)
dell’Africa (Mozambico, Swaziland, Africa del Sud) e dell’Europa
(Francia, Germania, Belgio, Svizzera, Spagna, Inghilterra etc).
Parallelamente continua a sviluppare la sua carriera di
compositore: dopo la realizzazione delle musiche dell’opera teatrale
“Pilato Sempre” (testo di Albertazzi, regia Armando Pugliese)
e del film “Rosafuria” (regia di Gianfranco Albano, produzione
Rai), sta per terminare la composizione, in collaborazione con il fratello
Edoardo, della colonna sonora del cartone animato “Totò Sapore”
(coproduzione Medusa-Lanterna magica) in uscita a Natale
|
|